Attrezzature mediche e metodiche | Dott.ssa Raffaella Sica - Biologa Nutrizionista

Attrezzature mediche e metodiche

28 luglio 2015 16:42

ESAME ANTROPOMETRICO:
Le circonferenze misurano i volumi corporei e il processo di crescita della massa in generale. Alcune circonferenze forniscono dati sulla struttura ossea dell’atleta (polso e caviglia). Le circonferenze possono aumentare o diminuire, comunque vanno relazionate alla percentuale di grasso.

ESAME PLICOMETRICO:
II sistema più pratico per quantificare la massa corporea e i depositi di grasso è quello della plicometria. Questo metodo si basa sulla quantificazione dei depositi di grasso sottocutanei attraverso uno strumento detto plicometro.
I siti cutanei sono numerosi e dipendono dalle equazioni di calcolo.
I depositi di grasso variano individualmente e sono caratterizzati da una forte predisposizione genetica.

ESAME IMPEDENZIOMETRICO:
La misurazione della impedenza corporea (Body Impedence Assessment o B.I.A.), è una delle tecniche attualmente più usate ed affidabili per la determinazione della composizione corporea.
Si basa sul dato fisico che l’acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto.
Poichè la Massa Magra Corporea (Fat Free Mass – FFM) è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell’organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in FFM, e quindi al contenuto di Massa Grassa (FAT).
Allo scopo, viene utilizzato un apparecchio chiamato Impedenziometro, che, collegato tramite elettrodi al paziente, misura la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una corrente debolissima e ad altissima frequenza (50.000 Hz).
Dal valore della impedenza corporea, tramite alcuni algoritmi e con l’ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del paziente.

Nel corso di qualunque terapia dietetica, è fondamentale per il biologo nutrizionista tenere sotto controllo la composizione corporea del paziente.
Per ottenere un risultato il più possibile accurato, è necessario che il paziente sia a digiuno e senza bere da almeno 4 ore, ed abbia vuotato la vescica subito prima dell’esame impedenziometrico.
I piedi debbono essere bene asciutti, e possibilmente nudi.
Il paziente viene fatto distendere su un lettino e vengono applicati 2 elettrodi sul dorso della mano e del piede dallo stesso lato.
Viene poi inviata la corrente a bassa intensità e l’impedenziometro registra le varie frequenze che poi un software elaborerà per ottenere: massa grassa, massa magra, acqua corporea totale, acqua extracellulare, metabolismo basale in relazione alla massa magra, peso corporeo ideale.

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